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Tutte le nostre birre subiscono il naturale processo di
rifermentazione nel loro contenitore di servizio e sono
disponibili nella versione in bottiglia
(bottle-conditioned) da 50cl o in fusto
(cask-conditioned) da 40 Litri.
Al
giorno d’oggi, per la stragrande maggioranza delle
birre, non viene effettuato questo particolare processo
fermentativo, perché la gasatura avviene attraverso
l’utilizzo di anidride carbonica compressa. Inoltre la
filtrazione (per chiarificare la birra) e la
pastorizzazione (per prolungarne la conservabilità)
incidono negativamente sui sapori e sugli aromi di
queste produzioni industriali.
L’alternativa è la carbonazione naturale cioè una lenta
fermentazione condotta dai lieviti che rimangono
all’interno della birra già infustata o imbottigliata.
Durante questo periodo il lievito si deposita lentamente
sul fondo lasciando la birra limpida ed apportando il
giusto grado di gas (anidride carbonica). Il processo
richiede diversi giorni per essere concluso
perfettamente e la birra non può essere consumata prima
di questo periodo.

Per
le birre contenute nel “cask-conditioned” prima viene
bucato il tappo presente nella zona superiore del fusto
per lasciar fuoriuscire il gas e successivamente la
birra viene spillata da una seconda apertura più bassa
utilizzando le pompe a mano. In questo modo l’azione del
pistone all’interno della pompa aspira la birra dal
fusto tramite depressione mentre per la maggior parte
delle birre, si utilizza la pressione di un gas
(anidride carbonica o carbo azoto) contenuto in una
bombola, per spingere la birra all’esterno del fusto
(keg).
Durante la spillatura le minute bollicine di gas,
prodotte durante la naturale fermentazione, si espandono
ed esplodono; questo crea un particolare “effetto
cascata” nel bicchiere ed una schiuma soffice e cremosa.
Inoltre gli aromi ed i sapori vengono meglio
valorizzati, proprio perché le bollicine presentano
complessivamente una superficie di contatto molto ampia
che può interagire con gli organi di senso.
Tutti questi complicati processi comportano alcuni
problemi logistici per la manipolazione del prodotto e
necessitano di maggiore lavoro, tempo e maggiori costi
per il produttore, il distributore e per il pub stesso.
Fortunatamente ci sono persone che come noi hanno
accolto questa sfida per offrire al consumatore un
prodotto raro ed un’esperienza gustativa di gran lunga
superiore a quella offerta dalle comuni birre prodotte
industrialmente.

Le birre
presso la White Dog Brewery sono:
Yellow Fever Una
golden ale bionda, delicata e lievemente luppolata,
prodotta con alta fermentazione. 5,3° alcol
Rocchetta's Best
Una Best Bitter rossa prodotta con alta fermentazione e
arricchita da diverse varietà di luppoli aromatici.
4,0°alcol.circa
White Dog
IPA
Una Indian Pale Ale ad alta fermentazione come quelle
prodotte in inghilterra durante il suo periodo
imperialista.
Presenta un colore ambrato e luppolatura importante.
5,8°alcol. circa
Boot Hill
APA
Un'american Pale Ale ad alta fermentazione con "Cascade"
- un luppolo americano.
Presenta un colore ambrato e luppolatura importante.
5,3°alcol. circa
Tall Dark Stranger (TDS Stout)
Una nerissima Stout irlandesead alta fermentazione
secca, piena di corpo e profumi, si distingue per i toni
marcati di liquirizia e caffè. 5.3°alcol circa
Porter Wagoner
Una birra color mogano ad alta fermentazione, con
profumi complessi e particolari di caffè, cioccolato e
note di liquerizia tutti derivanti dagli ottimi malti
tostati utilizzati nella ricetta. 6,0°alcol
circa
Brass Monkey
E’ la nostra birra stagionale ad alta fermentazione,
prodotta soltanto in occasione delle festività
natalizie. Una birra decisamente forte e dolce,
arricchita da spezie e miele. Proprio quello che serve
per riscaldare i gelidi mesi invernali. 6,0°alcol circa
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